La scheda madre di un computer (in inglese Motherboard o Mainboard) è un circuito stampato (PCB, Printed Circuit Board) che sfrutta la vetroresina come materiale isolante di supporto. Solitamente, per la sua realizzazione, viene utilizzata la vetroresina di tipo FR-4 (fibra di vetro e resina epossidica). Si tratta di un materiale forte ed isolante, difficile da piegare. Inoltre, non conduce la corrente elettrica. Tuttavia, sono decisamente più delicati gli elementi che la compongono. La motherboard assume un'importanza fondamentale perchè su questa sono collocati i vari componenti interni del computer. Vediamo quali sono i principali.
- Socket CPU – Dove è installato il processore (in italiano socket è "zoccolo")
- Slot RAM – Dedicati alla memoria di sistema (moduli DDR4, DDR5, ecc.).
- Slot PCIe (Peripheral Component Interconnect Express) – Utilizzati per schede grafiche, schede audio e altre schede di espansione. Nato prima come semplice PCI, nel 1992, grazie a Intel, allo scopo di collegare le schede di espansione alla scheda madre, si è poi evoluto in PCIe (PCI express) nel 2003.
- Chipset – Controlla e dirige la comunicazione tra la CPU e gli altri componenti.
- Connettori di archiviazione: porte SATA e slot M.2 per SSD (Solid State Drive, dispositivi di nuova generazione) e dischi rigidi classici.
- Connettori di alimentazione: forniscono alimentazione alla CPU e alla scheda madre.
- Porte I/O posteriori: USB, USB type C, Ethernet, Audio e Uscite video (come HDMI).
- Caratteristiche integrate – Audio integrato, connettività di rete, Wi-Fi, Bluetooth, connettori ARGB
Questi componenti lavorano insieme per costituire la base del sistema e influenzano ogni aspetto dello stesso, dalle prestazioni alla connettività. Essi sono collegati tra di loro attraverso delle "piste" di rame, presenti sulla mainboard. I chip che si trovano sulla scheda sono invece fabbricati in silicio. I contatti delle RAM (chiamati anche Goldfinger, o dita d'oro) sono placcati in oro. L'oro conduce molto bene l'elettricità, non si ossida e garantisce una stabilità di connessione con la scheda madre nel tempo. Naturalmente, l'oro ha un costo maggiore rispetto ad altri materiali, questo è il motivo per cui non viene utilizzato dappertutto ma solo per alcuni elementi fondamentali, come appunto le RAM. Analogamente, anche i contatti dei processori (sia del vecchio tipo, i pin PGA, che i pad LGA) sono ricoperti da sottilissimi strati d'oro.
Le schede madri presenti in commercio non hanno tutte le stesse dimensioni. La lunghezza e la larghezza definiscono una loro caratteristica, ossia il form factor. In base a ciò, avremo i seguenti formati: EATX, ATX, micro ATX, mini ITX.
- ATX: Dimensioni di circa 300 x 240 mm, offre fino a 7 slot di espansione e è ideale per sistemi potenti e versatile.
- Micro ATX: Dimensioni di circa 240 x 240 mm, offre da 4 a 5 slot di espansione e è adatta per configurazioni più compatte.
- Mini ITX: Dimensioni di circa 170 x 170 mm, è il formato più piccolo e perfetto per sistemi ultra compatti e portatili.
Questi formati influenzano la compatibilità con i case e il numero di slot di espansione disponibili, quindi è importante scegliere quello che meglio si adatta alle proprie esigenze di sistema. - EATX: Dimensioni di circa 305 x 330 mm, la più grande. Questo formato, poco affine all'utente domestico, è progettato per ospitare più componenti e slot di espansione, rendendolo ideale per potenti configurazioni e per i server.










