lunedì 17 agosto 2026

Evoluzione tecnologica

L'evoluzione tecnologica ha compiuto passi da gigante nell'ultimo mezzo secolo. Basti pensare che, circa 20-25 anni fa, internet era ancora ad un livello abbastanza preistorico con gli utenti privati, come me, che utilizzavano il modem a 56K per navigare. Nel corso del tempo, abbiamo potuto osservare supporti che prima erano in voga e che poi sono diventati obsoleti come, ad esempio, i floppy disk, i CD Rom e i DVD. I computer sono diventati progressivamente più potenti, le reti si sono enormemente rinforzate. E adesso è stato raggiunto un notevole grado di sviluppo. Utilizziamo prodotti e servizi in modalità che, precedentemente, erano impensabili. Pensiamo ai telefoni, che quando sono nati potevano essere impiegati solo per telefonare e per mandare, al limite, qualche sms. Adesso ci troviamo di fronte a dei veri e propri computer in miniatura, dotati di memoria RAM, unità di archiviazione, fotocamere di qualità pazzesca. Si tratta di dispositivi in grado di registrare anche dei video. Sono strumenti in grado di soddisfare ampiamente l'intrattenimento multimediale, dal momento che, con essi, si possono ascoltare canzoni, guardare video e film, giocare online. Chiaramente, anche console e computer hanno compiuto un salto generazionale non indifferente. Sono stato uno di quegli utenti che, negli anni '80, ha comprato l'Intellivision, console della Mattel, e poi la Colecovision, commercializzata in USA a partire dall'estate 1982, fino al 1984 e distribuita da CBS Colecovision in Europa; è seguito l'acquisto dell'Amiga 500, all'inizio degli anni '90 (il prodotto era uscito nel 1987). L'Amiga era superiore ai PC dell'epoca e sfornava di continuo giochi con buone prestazioni grafiche e sonore, considerati i tempi. La Playstation 1, by Sony, arrivò più tardi, nel dicembre 1994 in Giappone e sbarcò solo nel 1995 in Europa e Stati Uniti. Dunque le Console miglioravano e anche i computer, che però, nel 1994-1995, erano ancora decisamente scarsi. Intel e AMD esistevano già dalla fine degli anni '60, la prima dal 1968 e la seconda dal 1969 (entrambe "cellule" sganciatesi da Fairchild Semiconductor, che potremmo definire, il loro padre aziendale). Intel, in ogni caso, dominava la scena, e lo ha fatto per anni, in quanto AMD ha potuto rispondere adeguatamente alla concorrenza, fino addirittura a metterla in difficoltà e a superarla, soltanto con l'introduzione dei processori Ryzen (2017). AMD, precedentemente, aveva rimediato essenzialmente figuracce con i suoi prodotti precedenti, Vishera, Bulldog, etc... che lasciavano molto a desiderare. Tutto questo, parlando di processori, di CPU, ma, parallelamente, si sono evolute anche le schede video e non si può non menzionare il non plus ultra dei produttori di schede video come Nvidia. Ma anche AMD, nel frattempo, ha deciso di produrre schede video, dal momento che ha acquisito, nel 2006, l'Azienda ATI Technologies, fondata nel 1985 e creatrice del marchio Radeon. AMD ha incorporato ATI mantenendo, tuttavia, l'etichetta "Radeon" sulle proprie schede video. Siamo arrivati, dunque, dopo questa breve carrellata, ai tempi attuali dove, però, le varie aziende (citerei anche ASUS), hanno cominciato a dedicarsi, piuttosto intensamente, alla realizzazione di prodotti che si avvalgono delle risorse software più avanzate ed evolute connesse all'Intelligenza Artificiale.  


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