lunedì 24 agosto 2026

La scheda madre

La scheda madre di un computer (in inglese Motherboard o Mainboard) è un circuito stampato (PCB, Printed Circuit Board) che sfrutta la vetroresina come materiale isolante di supporto. Solitamente, per la sua realizzazione, viene utilizzata la vetroresina di tipo FR-4 (fibra di vetro e resina epossidica). Si tratta di un materiale forte ed isolante, difficile da piegare. Inoltre, non conduce la corrente elettrica. Tuttavia, sono decisamente più delicati gli elementi che la compongono. La motherboard assume un'importanza fondamentale perchè su questa sono collocati i vari componenti interni del computer. Vediamo quali sono i principali.

processore

  • Socket CPU – Dove è installato il processore (in italiano socket è "zoccolo")
  • Slot RAM – Dedicati alla memoria di sistema (moduli DDR4, DDR5, ecc.).
  • Slot PCIe (Peripheral Component Interconnect Express) – Utilizzati per schede grafiche, schede audio e altre schede di espansione. Nato prima come semplice PCI, nel 1992, grazie a Intel, allo scopo di collegare le schede di espansione alla scheda madre, si è poi evoluto in PCIe (PCI express) nel 2003.
  • Chipset – Controlla e dirige la comunicazione tra la CPU e gli altri componenti.
  • Connettori di archiviazione: porte SATA e slot M.2 per SSD (Solid State Drive, dispositivi di nuova generazione) e dischi rigidi classici.
  • Connettori di alimentazione: forniscono alimentazione alla CPU e alla scheda madre.
  • Porte I/O posteriori: USB, USB type C, Ethernet, Audio e Uscite video (come HDMI).
  • Caratteristiche integrateAudio integrato, connettività di rete, Wi-Fi, Bluetooth, connettori ARGB

Questi componenti lavorano insieme per costituire la base del sistema e influenzano ogni aspetto dello stesso, dalle prestazioni alla connettività. Essi sono collegati tra di loro attraverso delle "piste" di rame, presenti sulla mainboard. I chip che si trovano sulla scheda sono invece fabbricati in silicio. I contatti delle RAM (chiamati anche Goldfinger, o dita d'oro) sono placcati in oro. L'oro conduce molto bene l'elettricità, non si ossida e garantisce una stabilità di connessione con la scheda madre nel tempo. Naturalmente, l'oro ha un costo maggiore rispetto ad altri materiali, questo è il motivo per cui non viene utilizzato dappertutto ma solo per alcuni elementi fondamentali, come appunto le RAM. Analogamente, anche i contatti dei processori (sia del vecchio tipo, i pin PGA, che i pad LGA) sono ricoperti da sottilissimi strati d'oro. 

Le schede madri presenti in commercio non hanno tutte le stesse dimensioni. La lunghezza e la larghezza definiscono una loro caratteristica, ossia il form factor. In base a ciò, avremo i seguenti formati: EATX, ATX, micro ATX, mini ITX.

motherboard

lunedì 17 agosto 2026

Evoluzione tecnologica

L'evoluzione tecnologica ha compiuto passi da gigante nell'ultimo mezzo secolo. Basti pensare che, circa 20-25 anni fa, internet era ancora ad un livello abbastanza preistorico con gli utenti privati, come me, che utilizzavano il modem a 56K per navigare. Nel corso del tempo, abbiamo potuto osservare supporti che prima erano in voga e che poi sono diventati obsoleti come, ad esempio, i floppy disk, i CD Rom e i DVD. I computer sono diventati progressivamente più potenti, le reti si sono enormemente rinforzate. E adesso è stato raggiunto un notevole grado di sviluppo. Utilizziamo prodotti e servizi in modalità che, precedentemente, erano impensabili. Pensiamo ai telefoni, che quando sono nati potevano essere impiegati solo per telefonare e per mandare, al limite, qualche sms. Adesso ci troviamo di fronte a dei veri e propri computer in miniatura, dotati di memoria RAM, unità di archiviazione, fotocamere di qualità pazzesca. Si tratta di dispositivi in grado di registrare anche dei video. Sono strumenti in grado di soddisfare ampiamente l'intrattenimento multimediale, dal momento che, con essi, si possono ascoltare canzoni, guardare video e film, giocare online. Chiaramente, anche console e computer hanno compiuto un salto generazionale non indifferente. Sono stato uno di quegli utenti che, negli anni '80, ha comprato l'Intellivision, console della Mattel, e poi la Colecovision, commercializzata in USA a partire dall'estate 1982, fino al 1984 e distribuita da CBS Colecovision in Europa; è seguito l'acquisto dell'Amiga 500, all'inizio degli anni '90 (il prodotto era uscito nel 1987). L'Amiga era superiore ai PC dell'epoca e sfornava di continuo giochi con buone prestazioni grafiche e sonore, considerati i tempi. La Playstation 1, by Sony, arrivò più tardi, nel dicembre 1994 in Giappone e sbarcò solo nel 1995 in Europa e Stati Uniti. Dunque le Console miglioravano e anche i computer, che però, nel 1994-1995, erano ancora decisamente scarsi. Intel e AMD esistevano già dalla fine degli anni '60, la prima dal 1968 e la seconda dal 1969 (entrambe "cellule" sganciatesi da Fairchild Semiconductor, che potremmo definire, il loro padre aziendale). Intel, in ogni caso, dominava la scena, e lo ha fatto per anni, in quanto AMD ha potuto rispondere adeguatamente alla concorrenza, fino addirittura a metterla in difficoltà e a superarla, soltanto con l'introduzione dei processori Ryzen (2017). AMD, precedentemente, aveva rimediato essenzialmente figuracce con i suoi prodotti precedenti, Vishera, Bulldog, etc... che lasciavano molto a desiderare. Tutto questo, parlando di processori, di CPU, ma, parallelamente, si sono evolute anche le schede video e non si può non menzionare il non plus ultra dei produttori di schede video come Nvidia. Ma anche AMD, nel frattempo, ha deciso di produrre schede video, dal momento che ha acquisito, nel 2006, l'Azienda ATI Technologies, fondata nel 1985 e creatrice del marchio Radeon. AMD ha incorporato ATI mantenendo, tuttavia, l'etichetta "Radeon" sulle proprie schede video. Siamo arrivati, dunque, dopo questa breve carrellata, ai tempi attuali dove, però, le varie aziende (citerei anche ASUS), hanno cominciato a dedicarsi, piuttosto intensamente, alla realizzazione di prodotti che si avvalgono delle risorse software più avanzate ed evolute connesse all'Intelligenza Artificiale.